CRITERI E MODALITÀ PER LA VALUTAZIONE DEGLI STUDENTI

CHE FREQUENTANO IL QUARTO ANNO ALL’ESTERO

 

Premessa

Frequentare un periodo di studio all’estero rappresenta una significativa e forte esperienza di formazione interculturale per uno  studente,  un’occasione  unica  e  utile  alla  sua  maturazione, che offre grandi vantaggi per il futuro, sia a livello umano che professionale. Totalmente immersi nella cultura e nella lingua del Paese ospitante, in breve non si è più stranieri, ma si diventa cittadini del mondo. Chi sceglie questa opportunità impara ad affrontare molti problemi che si riproporranno nella vita e a fare scelte importanti in modo autonomo e responsabile, sviluppando lo spirito d’ iniziativa, positive relazioni interpersonali, competenze  trasversali, responsabilità ed autonomia per il proprio progetto di vita e pensiero critico e creativo.

La Provincia autonoma di Trento riconosce il significativo valore educativo, formativo e culturale delle esperienze di studio all’estero degli studenti e sostiene pertanto la promozione della mobilità studentesca internazionale e quindi della dimensione internazionale ed interculturale dell’educazione e dell’istruzione.

A   tal   fine   e   per   valorizzare   l’esperienza   degli   studenti   all’estero   nonché   per   garantire omogeneità nella gestione delle varie fasi della mobilità in vista del rientro dello studente dopo il   periodo   all’estero   vengono   adottate,  anche   alla   luce   delle   indicazioni   del   Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca del 10 aprile 2013 (nota prot. n.  843), le seguenti Linee guida che costituiscono la base per le istituzioni scolastiche su cui definire ed impostare le procedure volte ad una adeguata riammissione in classe dei propri studenti.

Il soggiorno-studio all'estero è riconosciuto quale parte integrante del  percorso formativo personale degli studenti delle istituzioni scolastiche della Provincia di Trento. Le esperienze compiute durante il periodo all'estero sono valide per la riammissione nell'Istituto di provenienza e sono valutate  in  funzione del proficuo proseguimento del percorso formativo degli studenti.

Le presenti linee guida stabiliscono, a partire dall'anno scolastico 2018/2019, le procedure ed i  criteri   di valutazione degli studenti che hanno frequentato un periodo all'estero, corrispondente ad un intero anno scolastico o ad un periodo inferiore, e gli obblighi a cui sono soggetti gli studenti e le istituzioni scolastiche di appartenenza prima, durante e dopo il soggiorno-studio all'estero.

Infatti,  durante  il  periodo  di  studio  all’estero  lo  studente  è  regolarmente  iscritto  alla  scuola  di appartenenza e, quindi, la scuola deve mettere in atto una serie di misure di accompagnamento atte a valorizzare l’esperienza di studio all’estero e facilitare il rientro nell’ordinamento italiano. Lo studente che ha trascorso un periodo all’estero deve essere considerato uno studente “speciale” che ha seguito un  percorso  “speciale”:  pertanto,  al  rientro  in  Italia,  deve  essere  valutato  secondo  una  modalità diversa rispetto a quella prevista per gli studenti che hanno frequentato il percorso ordinario.